Matteo Barbano
Matteo Barbano (Varazze, 1986) è post-doctoral fellow presso l’Institute of Mediterranean Studies (IMS-FORTH, Creta). Nel 2016 ha conseguito il dottorato in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale presso l’Università degli studi di Genova. Collabora con il progetto ERC SeaLiT (Seafaring Lives in Transition. Mediterranean Maritime Labour and Shipping during Globalization, 1850s-1920s), coordinato da Apostolos Delis (IMS-FORTH). Si occupa di storia marittima del Mediterraneo tra XVIII e XX secolo, in particolare su temi di lavoro marittimo nel Lloyd Austriaco. Tra le sue pubblicazioni: Within the Straits. Tangeri, gli Inglesi e il Mediterraneo occidentale nella seconda metà del XVII secolo, NDF: Palermo, 2019.
Francesca Ferrando
Francesca Ferrando (Genova, 1988) ha conseguito nel 2020 il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Padova. Oltre a svolgere l’attività di archivista è cultrice della materia in storia moderna presso le Università di Genova e di Verona. I suoi interessi di ricerca sono incentrati sulla storia dell’assistenza e sulla storia di genere in età moderna. ha partecipato in qualità di relatrice a numerose conferenze nazionali e internazionali ed è autrice di alcune pubblicazioni su questi temi. Recentemente ha curato insieme a Maria Cristina La Rocca e a Giulia Morosini il volume Storie di violenza. Genere, pratiche ed emozioni tra Medioevo ed età contemporanea, Aracne editore, Roma 2020.
Fausto Fioriti
Fausto Fioriti (Albenga, 1986) è dottore di ricerca in Storia, Cultura e Teorie della Società e delle Istituzioni, titolo conseguito nel 2019 presso l'Università di Studi di Milano. Attualmente collabora con l’École supérieure des sciences économiques et commerciales di Parigi (ESSEC Business School). Si occupa soprattutto della storia della Repubblica di Genova nel XVII secolo con una particolare attenzione alla sua economia, al ruolo finanziario del suo patriziato e ai rapporti con il Levante ottomano. Ha partecipato a convegni nazionali ed internazionali.
Leonardo Scavino
Leonardo Scavino (Genova, 1993) è Ricercatore a tempo determinato (RtdA) presso l’Università degli studi di Genova. Nel 2020, ha ottenuto il dottorato (European PhD Label) in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale presso la stessa università. Fino al 2021, ha collaborato con il progetto ERC SeaLiT (Seafaring Lives in Transition. Mediterranean Maritime Labour and Shipping during Globalization, 1850s-1920s), coordinato da Apostolos Delis (IMS-FORTH). È stato assegnista di ricerca presso UniGe, borsista presso la Fondazione Einaudi e poi post-doc presso l'Université Aix-Marseille. Al momento è PI di un progetto Young Researchers SOE, dal titolo: PollSTEAM. Polluting Steamships: Technology and Environment in the European Maritime World (1830s-1910s). Si occupa di storia marittima della tarda età moderna, con focus sulle intersezioni tra storia ambientale e storia della tecnologia, il lavoro marittimo e la globalizzazione. Tra le sue pubblicazioni: Sailing Shipping and Maritime Labor in Camogli (1815-1914), Brill: Leiden, 2022.
Andrea Zappia
Andrea Zappia (Genova, 1987) è dottore di ricerca, titolo conseguito presso l’Università degli studi di Genova nel 2017. Collabora con il progetto ERC SeaLiT (Seafaring Lives in Transition. Mediterranean Maritime Labour and Shipping during Globalization, 1850s-1920s) coordinato da Apostolos Delis (IMS-FORTH). I suoi interessi riguardano la storia marittima e mediterranea tra XVII e XIX secolo, con particolare attenzione alla società nordafricana, alle comunità ebraiche, ai fenomeni della corsa, della cattività, dell'attività consolare e missionaria. Tra le sue pubblicazioni: Mercanti di uomini. Reti e intermediari per il riscatto dei captivi nel Mediterraneo, Città del Silenzio: Novi ligure, 2018 e Il miraggio del Levante. Genova e gli ebrei nel Seicento, Carocci: Roma, 2021.